Nessun ticinese ha utilizzato il servizio messo a disposizione dal negozio varesino Cavalca.

“Quante volte hai sognato di fare shopping dalla Svizzera in Italia con comodità senza guidare? Ora ti portiamo noi da Cavalca! E’ un viaggio gratuito nello shopping!”

Recitava così il volantino distribuito in diverse bucalettere del Bellinzonese, di Biasca e di Lugano dal negozio Cavalca di Arcisate, che proponeva ai consumatori ticinesi di prenotare un posto su un bus gratuito che tutte le domeniche di dicembre avrebbe permesso loro di recarsi gratuitamente a fare shopping in un negozio che vanta “oltre 400 marchi del nostro stile utile italiano”, partendo da Biasca, Castione, Camorino o Manno.

Un’offerta allettante, alla quale però non ha risposto nessuno. Il responsabile della ditta di trasporti che avrebbe dovuto effettuare il viaggio ha infatti dichiarato ai colleghi de La Regione che non sono arrivate né telefonate né e-mail e che quindi il bus non è nemmeno partito.

Una buona notizia per i negozianti ticinesi? No, secondo il presidente della Società dei commercianti di Bellinzona Ottaviano Torriani: “Non c’è bisogno di queste iniziative per spingere i ticinesi a fare spesa oltre confine, ci vanno comunque” afferma Torriani sul quotidiano bellinzonese.

Fonte TicinoNews.ch