Prendendo spunto da Clouds of Sils Maria abbiamo compilato una lista dei più grandi film che parlano del rapporto arte/vita attraverso il racconto dello showbusiness. Ecco i nostri preferiti.

1. All That Jazz (id., 1979) di Bob Fosse – Il film più cupo del maestro del musical è anche il suo film più personale ed emozionante. Palma d’Oro a Cannes, con un grandissimo Roy Scheider.

2. All About Eve (Eva contro Eva, 1950) di Joseph L. Mankiewicz – Una Bette Davis sontuosa per un dramma corrosivo sulle rivalità tra nuove stelle emergenti e vecchie glorie del palcoscenico.

3 La nuit américaine (Effetto notte, 1973) di François Truffaut – La riflessione sul mezzo/cinema di un regista che della Settima Arte si è cibato, e l’ha fatta la sua vita. Capolavoro intramontabile.

4. Sunset Boulevard (Viale del tramonto, 1950) di Billy Wilder – Il più amaro e corrosivo ritratto di Hollywood. Un horror mascherato da dramma diventa uno dei più bei film della storia del cinema.

5. Ed Wood (id., 1994) di Tim Burton – Omaggio divertito e insieme toccante al peggior regista di tutti i tempi. Un frizzante Johnny Depp e un Martin Landau da Oscar per il film più personale di Burton.

6. A Chorus Line (Chorus Line, 1985) di Richard Attenbrough – Sangue, sudore e lacrime per un musical dedicato a chi lotta anche per essere un “signor nessuno”. Con un grande Michael Douglas.

7. The Artist (id., 2011) di Michael Hazanavicius – Omaggio alle star e ai capolavori del cinema muto. Con un carismatico Jean Dujardin e una poetica Bérénice Bejo. Cinque Oscar per un film leggero e brioso.

8. Man on the Moon (id., 1999) di Milos Forman – Il biopic su Andy Kaufman, uno dei comici più sperimentali dello showbusiness americano. Un Jim Carrey da leggenda per il maestro Milos Forman. Da applausi.

9. The Last Tycoon (Gli ultimi fuochi, 1976) di Elia Kazan – La solitudine esistenziale di un produttore solo con i suoi fantasmi. Ultimo film di Elia Kazan con un grande Robert De Niro e un cammeo storico di Jack Nicholson.

10. The Purple Rose of Cairo (La rosa purpurea del Cairo, 1985) di Woody Allen – Riflessione poetica sulla fascinazione del cinema. La miglior performance di Mia Farrow insieme a Jeff Daniels

11. 8 ½ (id., 1963) di Federico Fellini – La crisi creativa di un regista che si perde tra starlet, amanti, confusione, lustrini. Mastroianni affascinante come non mai per il capolavoro assoluto di Fellini. Due Oscar.

12. Tropic Thunder (Id., 2008) di Ben Stiller – Parodia del cinema di guerra realizzato dall’estro di Stiller e da un cast di attori in stato di grazia. Su tutti Robert Downey Jr. e un Tom Cruise da applausi.

fonte: pardolive.ch