Sarebbero già in 1’500 impiegati in team di pari, altrettanti in Credit Suisse e 1’200 nelle Ffs. Secondo in molti è il futuro del lavoro, l’ex-capo: «Non mi pesa, ne guadagnano i progetti»

ZURIGO – Il sistema “agile” (da leggersi all’inglese) è già da tempo un mantra nella Silicon Valley: team di pari autonomamente al lavoro su diversi progetti. Un’impostazione che non solo incentiva i dipendenti a dare di più ma alleggerisce anche l’ambiente di lavoro e permette una gestione del personale più economica e oculata.

Stando al Blick anche grandi aziende svizzere come Swisscom lo starebbero impiegando con successo: già 1’500 suoi dipendenti, infatti, lavorerebbero senza capi sopra di loro. L’obiettivo, scrive il quotidiano, è quello di arrivare a 9’000 (sui 18’000 totali) entro i prossimi 5 anni. Fra gli altri fautori di questo modello ci sono anche Credit Suisse (1’500 impiegati “agili”) e le Ffs (1’200).

I.R., 34 anni, dipendente di Swisscom da responsabile è stato riassorbito nel suo team di lavoro nelle vesti di coordinatore, non è un declassamento perché la busta paga resta invariata.

Anche se non è più capo non gli pesa affatto: «Francamente non essere più il leader non mi da fastidio, sono più vicino al lavoro che stiamo facendo e sono più coinvolto», confida al Blick, «ne guadagna anche il lavoro, i progetti scorrono in maniera più omogenea e senza singhiozzi e anche i clienti sono più soddisfatti»

Fonte Tio.ch