Il programma di venerdì 28, sabato 29, domenica 30 GIUGNO. Gran finale ad Ascona nel week-end con Robben Ford e Nina Attal

Un successo la nuova formula: + 40% di pubblico

Il festival di Ascona entra nel week-end conclusivo dopo una settimana euforica, caratterizzata dal bel tempo, una grande varietà e qualità musicale e da una forte affluenza di pubblico. In base ai primi riscontri l’aumento del pubblico sino a giovedì sera si situa attorno al 40%. Con tutta evidenza, la nuova formula dell’entrata infrasettimanale gratuita combinata con le esibizioni di star internazionali nella tenda principale (quasi tutte sold-out), ha riscosso un grande successo. Gli organizzatori sperano ora in una forte affluenza anche nel week-end finale, che musicalmente parlando si annuncia sontuoso.

VENERDÌ 28 GIUGNO
Venerdì 28 giugno, il festival proporrà dunque un’ennesima grande giornata di musica con giovani promesse e big del panorama musicale mondiale. Una ventina i concerti sull’arco della giornata.
Fra le proposte della serata segnaliamo alle 18.00 presso il Beach Lounge – Casa del Jazz una nuova, interessante puntata del Public Radio Show condotto dalla pianista e giornalista americana Judy Carmichael. Ospite d’eccezione il chitarrista americanoMark Whitfield.Alle 20.00, in piazza, allo stage Debarcadero, da non perdere poi il ritorno ad Ascona diChampian Fulton, una delle maggiori scoperte della scorsa edizione. Talentuosa giovane cantante e pianista dalla tecnica sopraffina, la musicista di New York presenta quest’anno insieme al suo Quartet un raffinato spettacolo dal titolo Swing and Sing.

Alle 21.00 continuano le novità con il Kim Colett Quintet, band capitanata da Kim Colett, giovane artista autodidatta, compositrice e cantante francese, che porterà sul palco un mix di blues, jazz e pop, impreziosito da un’attitudine elegante, dolce e sensuale.

Pezzo forte della serata, dalle 21.00 allo Stage Elvezia si esibirà Robben Ford, maestro dello stile fusion, jazz e blues, cinque volte nominato ai Grammy Awards e inserito tra i “Migliori 100 chitarristi del ventesimo secolo” dalla storica rivista americana Musician. Robben sarà accompagnato da una band di grandi musicisti: l’organista Ricky Peterson, Harvey Mason alla batteria e Brian Alan al basso.

SABATO 29 GIUGNO
Il noto bluesman americano sarà il vero mattatore del week-end. Sabato 29 giugno, alle 11.00, Ford terrà infatti al Beach Lounge – Casa del Jazz una conferenza stampa aperta al pubblico, che gli appassionati di chitarra non si lasceranno certo scappare. La sera, alle 21.00, sul palco principale della tenda Torre, terrà quindi il secondo concerto ad Ascona portando sul palco il suo Bringing it Back Home, l’ultimo lavoro caratterizzato da un un repertorio e un approccio molto R&B anni ’60.

Sempre sabato sera, dopo l’inframezzo dalle 23.00 alle 00.00 offerto da Jason Marsalis e la New Orleans Brass Revue, tutti pronti a ballare fino all’1.30 con il Midnight Show diNina Attal, reginetta del blues e funky transalpino che con il suo spettacolo energico e spettacolare ha già conquistato il pubblico di Ascona.

Last but not least, sempre allo stage Elvezia, a partire dalle 00.00 si farà festa conShanna Waterstown & Drew Davies Rhythm Combo, band condotta con maestria dal sassofonista e cantante Drew Davies che propone uno spettacolo dall’allegria contagiosa, un omaggio all’R&B anni 50 e inizio 60.

E per chi vuole fare tardi, ultima jam session da mezzanotte fino alle 3.00 alla Cambusa. E’ qui che si ritrova per suonare e far festa fino all’alba gran parte dei musicisti del festival, ed è sempre qui dove si può respirare la vera atmosfera di Ascona.

DOMENICA 30 GIUGNO: l’appendice a Cannobio (Italia)
La giornata di domenica proporrà ancora quattro concerti diurni ad Ascona (segnaliamo al  ristorante Piazzetta a mezzogiorno il New Orleans Brass Revue Sextet
e alle 16 Champian Fulton Quartet). Il festival si concluderà quest’anno a Cannobio (Italia) con una serata sul romantico lungolago della cittadina di confine, dove a partire dalle 19 si esibiranno Armstrong Tribute  feat. Danilo Moccia, l’Hot Club des Frères André e la New Orleans Brass Revue.