Il 9 dicembre di un secolo fa nasceva ad Amsterdam, città dello stato di New York, un bambino chiamato Issur Danielovitch Demsky. Il mondo lo conosce con il nome che scelse per farsi strada a Hollywood: Kirk Douglas.

Leggenda del grande schermo con oltre 90 ruoli all’attivo, ha debuttato nel 1946 con “Lo strano amore di Marta Ivers” di Lewis Milestone. Non nasce attore: serve in Marina durante la Seconda guerra mondiale, e prima del cinema per lui c’è il teatro (passione che non ha mai abbandonato).

Per Hollywood Douglas ha saputo ricoprire parti molto diverse tra loro: il tormentato pugile di “Il grande campione”, il giornalista senza scrupoli di “L’asso nella manica”, il detective di “Pietà per i giusti”, Ulisse nel kolossal italiano diretto da Mario Camerini, Vincent Van Gogh in “Brama di vivere”. Fu Spartaco e vestì i panni di cowboy, militari e poliziotti.

 

fonte:tio.ch