Il musical che quest’estate è stato portato per la prima volta in Ticino, a Melide, ha permesso di generare un fatturato diretto e indiretto di 5,7 milioni di franchi.

LUGANO – Un investimento pubblico di 404.000 franchi (suddiviso in parti quasi uguali tra Ente regionale per lo sviluppo del Luganese, Ente turistico e contributi volontari di singoli Comuni del distretto) che ha permesso di generare in Ticino un fatturato diretto e indiretto di 5,7 milioni di franchi (di cui tre quarti, 4,4 milioni, nel Luganese). Un fatturato che sale addirittura a 11 milioni valutando l’impatto della manifestazione in tutta la Svizzera. Stiamo parlando del musical Titanic e della Seebühne, lo spettacolo che quest’estate (con 15 repliche) è stato portato per la prima volta in Ticino, a Melide. Spettacolo che per la prima volta ha lasciato la sua sede naturale di Walenstadt (dove lo show si svolge da una quindicina d’anni) per una stagione «extra muros» in riva al Ceresio.

I dettagli a pagina 15 del Corriere del Ticino di oggi.

Fonte CdT.ch