Da oggi, giovedì 19 gennaio, è online il video di “STRANIERO”, nuovo singolo estratto dall’ultimo, potente disco dei LITFIBA, “EUTÒPIA”, certificato disco d’oro dalla FIMI.

Il videoclip, girato a Roma da Mauro Russo è visibile su tutte le piattaforme.

«“Straniero” parla della difficoltà di sentirsi a proprio agio nel mondo attuale – raccontano Piero e Ghigo – Il brano è ispirato al romanzo di Erri De Luca “Tu non c’eri”, che è anche diventato un cortometraggio presentato e premiato all’ultima Festa del Cinema di Roma. La colonna sonora del cortometraggio, dall’omonimo titolo “Tu non c’eri”, è inclusa come bonus track insieme ad un altro brano strumentale, “La danza di Minerva”, nel vinile di “Eutòpia”, rimasto saldamente al primo posto della classifica dei vinili più venduti in Italia per due settimane consecutive!».

Il disco “Eutòpia”, oltre ad aver dominato la classifica dei vinili, ha anche esordito ai vertici della classifica degli album più venduti in Italia.

Marzo segnerà il grande ritorno live dei Litfiba, protagonisti dell’”Eutòpia tour”, sei date speciali dove presenteranno con tutta la loro prorompente carica i brani dell’ultimo disco e i loro più grandi successi.

Queste le prime date del tour (prodotto e organizzato da F&P Group): il 29 MARZO alla Kioene Arena di PADOVA, il 31 MARZO al Mediolanum Forum di MILANO, il 5 APRILE al Palalottomatica di ROMA, il 7 APRILE al Mandela Forum di FIRENZE, l’11 APRILE al Palaflorio di BARI e il 13 APRILE al Pal’Art Hotel di ACIREALE (Catania). 

I biglietti sono disponibili in prevendita su www.ticketone.it e nei punti vendita autorizzati.

RTL 102.5 è la radio media partner ufficiale dell’“Eutòpia tour”.

L’album “Eutòpia” (prodotto da TEG/Renzulli e distribuito da Sony Music Italy) è disponibile nei negozi tradizionali, in digital download e su tutte le piattaforme streaming.

Il disco è composto da dieci graffianti tracce in puro stile Litfiba, dove Piero Pelù e Ghigo Renzulli trattano diversi temi: dall’inquinamento all’estremismo religioso, passando per le vittime della ‘Ndrangheta ai nuovi media.