Giulio Allegretti è un cantautore, compositore e polistrumentista romano.
Sotto lo pseudonimo di SPOOKYMAN, è considerato un raffinato ed eclettico one man band. Accompagna la sua voce attraverso una chitarra da lui modificata, alla quale ha sostituito le corde più gravi con quelle del basso. Percuote con dei pedali una batteria composta da oggetti trovati tra vecchi mercatini vintage: la sua grancassa è in realtà una vecchia valigia in cartone rivestito e, una scatola di biscotti in latta, fa le veci di un rullante. Con un charleston arrugginito scandisce terzine, ottavi, sedicesimi e, a volte, arricchisce le sue composizioni con campioni preregistrati attraverso un tipico mangianastri degli anni 80. Scrive brani dai testi malinconici, autobiografici, ambientati in scenari palustri. Trae ispirazione da John Lee Hooker, Muddy Waters, Son House, Luis Armstrong, Nat King Cole, ma anche da Tom Waits, Nick Cave, Leonard Cohen, Black Keys. La sua musica è un connubio tra passato e presente ricca di molte sfumature nelle quali predomina la radice del Blues. “Ama il blues delle origini, quello nato sul delta del Mississippi, e il blues è infatti il suo piatto forte.” (Zampa, Il Messaggero, 2017)